Sisma Bonus. Un’opportunità per guadagnare in sicurezza a spese quasi zero

Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica

Sisma Bonus. Un’opportunità per guadagnare in sicurezza a spese quasi zero

Migliorare di molto la sicurezza della propria abitazione spendendo molto poco?

Sembra impossibile ma non lo è grazie al Sisma Bonus.  

A partire dal 1° luglio 2019 è infatti possibile ottenere un Contributo dallo Stato fino all’85% dell’importo dei lavori di adeguamento sismico delle abitazioni, prime e seconde case, edifici produttivi e parti comuni condominiali. 

E da quest’anno puoi cedere il Contributo alla ditta che esegue i lavori che te lo applicherà direttamente come sconto in fattura. Significa che potrai arrivare a spendere solo il 15%. Il resto la ditta lo avrà direttamente dallo Stato.

Se ad esempio fai lavori per 50.000 euro? Ne paghi solo 7.500!

Quali sono gli interventi per quale vale il Contributo?

Tutti gli interventi strutturali effettuati tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2021 che permettono di conseguire un miglioramento sismico dell’edificio. 

Migliori in sicurezza e lo fai con il Contributo.

Ma ora ti starai chiedendo se la tua zona rientra nelle agevolazioni?

Quasi certamente si, perché il Sisma Bonus è valido per quasi tutto il territorio nazionale. 

Sia dunque per le zone sismiche ad alta pericolosità, quelle che vengono chiamate zona sismica 1 e 2, che per quelle a minore pericolosità, denominate zona sismica 3.

Migliori in sicurezza, lo fai con il Contributo e lo fai quasi ovunque.