Nella notte di domenica 7 ottobre è stato registrato nel catanese un terremoto di magnitudo 4.6 che ha provocato danni nei comuni di Biancavilla e Santa Maria di Licodia con epicentro a 9 chilometri di profondità.

L’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, conferma che l’epicentro è dentro il versante sud-occidentale dell’Etna, in località Santa Maria di Licodia, vicino Catania. Altre otto scosse hanno interessato in seguito l’area compresa tra Adrano, Biancavilla e Bronte, con magnitudo non superiori a 2.5.

L’Ingv commenta: “Non si può escludere che ci sia un coinvolgimento dell’Etna”.

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