La terra è tornata a tremare lo scorso 21 Maggio nella Marche. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il sisma ha avuto una magnitudo pari a 3.8, con epicentro a due chilometri a ovest di Muccia, in provincia di Macerata, a una profondità di nove chilometri. La scossa si è sentita chiaramente anche a Perugia, Macerata, Teramo, Terni, Jesi, Fabriano, nel Fermano, in provincia di Ascoli, fino ad Ancona e alla costa Adriatica. Nella zona dell’epicentro non si sono riscontrati grossi danni ma, come ha spiegato il Sindaco di Muccia, M. Borioni, il danno è devastante sotto l’aspetto psicologico ed è anche un intralcio per la ricostruzione.