I Contributi dello Stato per la tua sicurezza

Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica

Oggi lo Stato mette a tua disposizione delle agevolazioni finanziarie per i lavori di messa in sicurezza della tua abitazione che arrivano fino all’85 % delle spese sostenute.

Un’occasione unica che ti permette di guadagnare in sicurezza spendendo ben poco grazie al contributo del Sisma Bonus.

Consente a privati (persone fisiche, società di persone, imprenditori individuali, professionisti) e società (società di capitali ed enti) di detrarre dall’IRPEF o dall’IRES una parte delle spese sostenute, dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per interventi di massa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva situati nelle zone ad alta pericolosità sismica.

Possono usufruire dei benefici di Sisma bonus e/o Eco+Sisma bonus sia i soggetti IRPEF (persone fisiche, società di persone, imprenditori individuali, professionisti) che i soggetti IRES (società di capitali ed enti) che sostengono le spese per l’intervento di riqualificazione energetica e che posseggono, o detengono, l’immobile sulla base di un titolo idoneo:

  • Proprietario o nudo proprietario
  • Titolare di un diritto reale di godimento
  • Comodatario
  • Locatario o utilizzatore in leasing
  • Acquirente dell’immobile (oggetto di riqualificazione) per le quote di detrazione residue.
  • Gli istituti autonomi case popolari (IACP)
  • Gli enti e cooperative per gli interventi su immobili adibiti ad edilizia residenziale pubblica
  • Società immobiliari per gli interventi effettuati su immobili concessi in locazione (R.M. 22/E del12 marzo 2018)
  • Familiare convivente con il proprietario o detentore e il convivente more uxorio non proprietario né titolare di un contratto di comodato (solo per gli immobili a destinazione abitativa)

La percentuale di detrazione delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, è pari al:

  • 50% per interventi sulle parti strutturali che non conseguono un miglioramento della classe sismica;

Per le spese sostenute per interventi antisismici eseguiti su parti comuni di edifici condominiali spetta una detrazione delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari dell’edificio pari al:

  • 75% per interventi che riducono il rischio sismico di 1 classe;
  • 85% per interventi che riducono il rischio sismico di 2 classi.

È prevista la possibilità di cumulare Eco Bonus e Sisma Bonus per interventi su parti comuni di edifici condominiali, ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, nel caso in cui gli interventi siano volti congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica.

Tale beneficio è riconosciuto nella misura unica del:

  • 80% se gli interventi determinino il passaggio ad 1 classe di rischio sismico inferiore;
  • 85% se gli interventi determinino il passaggio a 2 classi di rischio sismico inferiori.